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La storia, ambientata nelle regioni nordiche, ha per protagonista un troll e una bambina molto astuta.
Il protagonista è un troll di nome Ulf (o a volte genericamente chiamato “il mangiadita”).
Ulf è descritto come un troll di buon cuore, ma ha un’unica, terribile e inspiegabile cattiva abitudine: mordere e mangiare le dita di chiunque gli porga la mano per salutarlo.
Tutti gli abitanti della zona, rassegnati alla sua bizzarra e dolorosa mania, hanno imparato a salutarlo tenendo le mani dietro la schiena, solo la piccola Gudrun, la figlia di un allevatore di renne, si rifiuta di accettare questa situazione.
Gudrun è piccola ma eccezionalmente intelligente e coraggiosa.
Dopo aver riflettuto a lungo, Gudrun escogita un piano ingegnoso per togliere il vizio al troll.
Al posto della sua mano, decide di porgergli un’altra cosa, usando come esca un paio di corna di renna (o in alcune versioni, un altro oggetto duro e inaspettato).
Quando Ulf addenta il “dito” di Gudrun, si scontra con la durezza delle corna, rompendosi tutti i denti. Il troll è così disarmato e guarito dalla sua abitudine, e Ulf e Gudrun diventano amici, ponendo fine alla minaccia del Mangia Dita.
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