| Autore | |
|---|---|
| Editore | |
| ISBN | |
| Dewey | |
| Data | |
| Npag | |
| Lingua | |
| Traduzione | |
| Genere | |
| Note |
Richard Wright narra la propria vita dai sei ai ventuno anni (1914-1927). Richard vive coi genitori e il fratellino in una cittadina del Sud degli Stati Uniti d’America quando involontariamente dà fuoco alla casa, fatto che dà origine a una lunga serie di trasferimenti. In seguito il padre abbandona la famiglia e la madre si ammala gravemente; la famiglia è costretta così a dividersi.
Richard lotta contro la miseria faticando ogni tipo di mestiere. Incontra sempre l’ostilità e la violenza dei bianchi, contro cui dimostra la propria fierezza. La speranza gli viene dalla cultura: anche se i libri sono proibiti ai neri, si appassiona alla letteratura e grazie ad essa prende coscienza della propria dignità e riesce a trasformare la propria rabbia nella determinazione di diventare un uomo maturo.
Richard Wright
(Natchez, 4 settembre 1908 – Parigi, 28 novembre 1960)
E’ stato uno scrittore statunitense.
È autore di romanzi di grande forza, talvolta discussi, nonché di racconti e saggi.
Gran parte dei suoi testi riguardano temi razziali.
La sua opera ha contribuito a ridefinire le discussioni sulle relazioni razziali in America alla metà del XX secolo.
© 2025 Biblioteca Civica "Eligio Galli" - Cellio con Breia | Tutti i diritti riservati
Powered by 2000Net Srl | SmartWEB360° platform