| Autore | |
|---|---|
| Editore | |
| ISBN | |
| Dewey | |
| Data | |
| Npag | |
| Lingua | |
| Genere |
Vincitore Premio Bagutta 1984
La storia di una grande famiglia ricostruita attraverso gesti e sentimenti quotidiani.
«Ho tentato di rimettere insieme la storia della famiglia Manzoni; volevo ricostruirla, ricomporla, allinearla ordinatamente nel tempo. Avevo delle lettere e dei libri. Non volevo esprimere commenti, ma limitarmi a una nuda e semplice successione di fatti. Volevo che i fatti parlassero da sé. Volevo che le lettere, accorate o fredde, cerimoniose o schiette, palesemente menzognere o indubitabilmente sincere, parlassero da sé… Il protagonista di questa lunga storia famigliare non volevo fosse Alessandro Manzoni. Una storia famigliare non ha un protagonista; ognuno dei suoi membri è di volta in volta illuminato e risospinto nell’ombra. Non volevo che egli avesse piú spazio degli altri; volevo che fosse visto di profilo e di scorcio, e mescolato in mezzo agli altri, confuso nel polverio della vita giornaliera. E tuttavia egli domina la scena; è il capo-famiglia; e gli altri certo non hanno la sua grandezza. E d’altronde egli appare piú degli altri strano, tortuoso, complesso…» (Natalia Ginzburg)
Natalia Ginzburg, nata Levi
14 luglio 1916, Palermo – 7 ottobre 1991, Roma
E’ stata una scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento.
© 2025 Biblioteca Civica "Eligio Galli" - Cellio con Breia | Tutti i diritti riservati
Powered by 2000Net Srl | SmartWEB360° platform