| ISBN | |
|---|---|
| Autore | |
| Editore | |
| Genere | |
| Lingua | |
| Traduzione | |
| Data | |
| Npag | |
| Dewey |
Acclamato romanzo storico della scrittrice turca Ayse Kulin che intreccia una potente saga familiare con la storia contemporanea della Turchia, affrontando i temi complessi dell’esilio, dell’appartenenza e della ricerca di una patria. Il romanzo si apre negli anni ’30, durante l’ascesa al potere di Adolf Hitler in Germania.
Ayse Kulin ( Istanbul, Turchia – 26 agosto 1941)
Una delle scrittrici e sceneggiatrici contemporanee più famose, amate e influenti della Turchia.
Nel 2011, la prestigiosa rivista Forbes l’ha incoronata come la scrittrice più influente di tutto il Paese.
Prima di dedicarsi interamente alla letteratura, ha lavorato a lungo nel mondo del cinema e della televisione:Ha studiato letteratura inglese presso l’American College for Girls di Istanbul.Ha operato come produttrice, regista televisiva e sceneggiatrice.La sua transizione alla scrittura di narrativa è avvenuta con grande successo, portandola a firmare decine di libri tra romanzi, biografie e raccolte di racconti.
La sua scrittura si distingue per la capacità di unire vicende umane intime a grandi affreschi storici.
Ama esplorare il ruolo geopolitico della Turchia. Spesso racconta storie vere o romanzate basate sui coraggiosi sforzi dei diplomatici turchi per salvare vite umane durante la seconda guerra mondiale. Al centro dei suoi libri ci sono quasi sempre donne determinate che lottano contro le ingiustizie, i pregiudizi religiosi o le barriere culturali. I suoi personaggi affrontano frequentemente il trauma dello sradicamento e la ricerca di una nuova casa, muovendosi tra l’Oriente e l’Occidente.
© 2025 Biblioteca Civica "Eligio Galli" - Via Martiri della Libertà 1, Breia - 13024 Cellio con Breia (VC) | Tutti i diritti riservati
Powered by 2000Net Srl | SmartWEB360° platform